Finale 1° posto
OSAKA BLUTEON – SIR SICOMA MONINI PERUGIA 0-3 (20-25, 21-25, 27-29)
OSAKA BLUTEON: Brizard 2, Nishida 14, Peng 8, Larry 10, Tomita 2, Lopez 10, Yamamoto (L), Nishiyama, Kai 5. N.E.: Nakamoto, Kunihiro, Nakamura, Yamauchi, Nishikawa, Koutaro, Tarumi Yuga, Kotaro (L), Bagunas. All. Tuomas Sammelvuo
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 4, Ben Tara 16, Loser 9, Solè 5, Plotnytskyi 6, Semeniuk 14, Colaci (L), Dzavoronok 10, Russo. N.E.: Argilagos, Ishikawa, Cvanciger, Crosato, Gaggini (L). All. Angelo Lorenzetti
Arbitri: Ortiz Hector (PUR), Dobrev Dobromir (BUL)
NOTE - Osaka: 17 errori al servizio, 1 ace, ricezione 48% pos. – 33% prf., attacco 58%, 4 muri Perugia: 12 errori al servizio, 3 ace, ricezione 37% pos. – 23% prf., attacco 55%, 9 muri
BELÉM (Brasile) – Tre partecipazioni, tre trionfi. La Sir Sicoma Monini Perugia riscrive la propria storia e conquista il terzo Mondiale per Club, firmando un’impresa che certifica la dimensione internazionale della squadra del presidente Gino Sirci. Lo fa al termine di una settimana perfetta, chiusa con un percorso netto tra gironi, semifinale e la finale di questa sera.
Dopo aver dominato la Pool B con tre vittorie su tre, la formazione di Angelo Lorenzetti ha sovrastato in semifinale i campioni in carica del Sada Cruzeiro con un perentorio 3-0. In finale ha poi completato l’opera contro i giapponesi dell’Osaka Bluteon, già battuti al tie break nella fase preliminare, imponendosi questa volta in tre set senza lasciare scampo agli avversari. Un successo maturato in un contesto di altissimo livello: l’edizione 2025 del Mondiale per Club, con la nuova formula a otto squadre, è stata tra le più competitive di sempre.
A Bélem è esplosa la festa della grande carovana bianconera.
Finale mai in discussione, esplosione nel terzo set
Perugia ha messo subito le cose in chiaro nei primi due set, sempre al comando del gioco grazie alla solidità del muro-difesa e alla spinta dei propri terminali offensivi. Il vero capolavoro arriva però nel terzo parziale, una battaglia di nervi risolta ai vantaggi: i bianconeri annullano quattro set point ai giapponesi e ribaltano l’inerzia con freddezza da campioni. Il punto che chiude la partita è un marchio di fabbrica: Simone Giannelli decide di prima intenzione e fa esplodere la festa.
Cronaca set per set
1° set (20-25)
Subito muro di Solè e slash di Semeniuk: Perugia parte 4-1. Osaka risale fino al 10-10, ma i Block Devils accelerano con un triplo muro (Plotnytskyi e due volte Ben Tara) che vale il +6 (20-14). I giapponesi provano a rientrare, ma Giannelli conquista sei set point e Perugia chiude al terzo tentativo.
2° set (21-25)
Il set è equilibrato fino al break di Giannelli, che trova l’ace del 9-7. Semeniuk allunga, Loser tiene in controllo la fase centrale, Colaci firma una difesa monumentale e il set scivola verso Perugia. Brizard manda out il servizio finale e la Sir va sul 2-0.
3° set (27-29)
Osaka gioca il tutto per tutto: muro di Peng, pipe di Nishida e giapponesi avanti 8-4. Perugia rimonta con l’ace di Plotnytskyi e la reazione di Ben Tara, ma Osaka resta avanti fino al 21-20. Solè stampa il muro su Nishida, si va ai vantaggi: Kai conquista due set point, entrambi annullati; Osaka arriva fino al quarto set point, ma Loser tiene viva Perugia; l’attacco di Lopez è out e la Sir va al match point; il servizio di Ben Tara spacca la ricezione e Giannelli, ancora una volta, chiude con un colpo di prima intenzione.
È il punto che vale il Mondiale.

Lorenzetti abbraccia Mauricio Camargo Lima

Selfie iridato











