BELÉM (Brasile) – La Sir Sicoma Monini Perugia è di nuovo campione del mondo per club. Il presidente Gino Sirci festeggia il terzo titolo iridato in tre partecipazioni, il sedicesimo trofeo complessivo in meno di dieci anni.
"Essere qui è prezioso, ma vincere è tutta un’altra storia," – ha commentato – "ho visto i ragazzi di Osaka con il sorriso forzato della sconfitta. Noi abbiamo giocato meglio, convinto e dominato. È stata una partita tatticamente perfetta, abbiamo battuto benissimo e ricevuto in modo strepitoso, come in tutto il torneo."
Il presidente ha poi sottolineato la portata del successo: "Tre campionati del mondo per la piccola Perugia e per la piccola Umbria sono tanta roba. Quest’anno il livello era altissimo, con squadre fortissime, ma abbiamo prevalso senza perdere una partita. In finale abbiamo dimostrato la nostra supremazia con un netto 3-0."
Sirci ha voluto elogiare il lavoro del gruppo guidato da Angelo Lorenzetti: "Abbiamo vinto con tecnica, forza, muro-difesa, battuta e un palleggio strepitoso. Un grande allenatore, uno staff tecnico eccezionale: il fiore all’occhiello della pallavolo mondiale."
Infine, un ringraziamento ai sostenitori presenti a Belém: "Abbiamo portato qui i nostri tifosi e i nostri abbonati, è stata una scelta vincente. Non eravamo soli, sentivamo la loro voce anche in mezzo a un palazzetto che tifava Osaka. È stato un epilogo meraviglioso: torniamo a casa con una coppa pesantissima e la consapevolezza di essere ai primi livelli del mondo."











