Champions League | 09 gennaio 2026, 17:24

Champions League F.: Italia-Turchia 1-3 nei primi incroci. È un segnale?

Redazione Volleyball.it

Champions League F.:   Italia-Turchia 1-3 nei primi incroci. È un segnale?

MODENA - Quattro incroci tra club italiani e turchi nelle prime tre giornate della Champions League femminile hanno prodotto un bilancio che, in Turchia, viene letto come un’indicazione di forza: tre vittorie su quattro per Istanbul (e Ankara), con un solo successo italiano. 

Il quadro dei risultati: il VakifBank di Guidetti ha espugnato il campo della Savino Del Bene Scandicci 3-1, il Fenerbahçe di Abbondanza ha vinto 3-0 a Novara, l'Eczacibasi di Bregoli si è imposto al tie-break su Vero Volley Milano, mentre l’unico punto pieno per l’Italia è arrivato da Conegliano, capace di superare 3-2 lo Zeren Ankara nella prima giornata, con una grande prova di forza finale. 

Tradotto in “punti-coppa”, il confronto diretto vale 9-3 per la Turchia (e 11 set a 6), ma dentro a questo parziale c’è un dettaglio che suggerisce prudenza nelle conclusioni: due gare su quattro sono finite al quinto set, e quindi con margini ridotti.

Inoltre, guardando le classifiche dei gironi dopo tre turni, la lettura è meno “netta” di quanto dica lo scontro diretto: VakifBank è davanti a Scandicci nella Pool A e il Fenerbahçe guida la Pool B con Novara subito dietro; ma Milano è al comando della Pool C davanti a Eczacibasi, e Conegliano guida la Pool D con Zeren a ruota. In altre parole: la Turchia ha inciso negli scontri diretti, però l’Italia resta in corsa (e in due pool è in testa). 

Il significato, quindi, sta più nelle “sfumature” che nello slogan: il 3-1 turco è un segnale di competitività e profondità dei roster, ma è presto per trasformarlo in verdetto, anche perché la formula premia soprattutto la continuità nel girone (vittorie e punti) prima di arrivare alla fase a eliminazione diretta.