NOVARA - Il dopo derby di Champions League tra Novara e Scandicci.
Lorenzo Bernardi (allenatore Novara): “Nello sport capita di disputare prestazioni non all’altezza, così come capita a volte di mettere in campo delle performance ottime, come è stato oggi. Conosco il valore della squadra e ho piena fiducia nel potenziale delle ragazze, che oggi sono state bravissime contro un avversario che ha tutti i numeri per vincere campionato e champions league. La gara di ritorno sarà quella decisiva, dovremo affrontarla con la consapevolezza di avere un piccolo vantaggio ma anche che nulla è ancora deciso: dovremo scendere in campo per vincere”.
Lina Alsmeier (schiacciatrice Novara): “Sono contenta per la vittoria e per la pallavolo espressa dalla squadra, abbiamo lottato su ogni pallone e credo che la nostra prestazione a muro e in difesa abbia fatto la differenza. Dobbiamo continuare a spingere, non possiamo abbassare la guardia, perché abbiamo ancora la regular season da completare e poi la gara di ritorno da giocare al massimo”.
Tatiana Tolok (opposto Novara): “Sono davvero felice e orgogliosa della mia squadra, volevamo giocare una grande gara contro un avversario fortissimo e usciamo dal campo con tre punti e un successo importante. Ora non vediamo l’ora di giocare la gara di ritorno, che vogliamo affrontare allo stesso modo, consapevoli che sarà decisiva per il passaggio del turno”.
Marco Gaspari (allenatore Scandicci): “Ha vinto la squadra che, in assoluto, ha espresso la pallavolo migliore. Avevamo preparato la gara dicendoci che, per uscire da Novara con una vittoria, sarebbe stato fondamentale attaccare bene e murare: non necessariamente fare muri punto, ma toccare tanti palloni e lavorare bene a muro. Per due set però, non siamo riusciti né ad attaccare né a murare con efficacia. Siamo rientrati in partita anche grazie al grande contributo di una ragazza, Ruddins, che per necessità in questo momento è tornata a giocare da posto quattro. È chiaro che la partita si decide su un dettaglio: sarebbe stato importantissimo arrivare al tie-break anche in ottica regolamento CEV. Siamo stati lucidi nella fase centrale, quando eravamo avanti di tre punti, ma poi abbiamo sbagliato le direzioni d’attacco. Merito a Novara, che ha giocato bene, ma noi non siamo riusciti a battere come volevamo e infatti Cambi, con palla in mano, è diventata estremamente fastidiosa. Merito a Novara per il successo, noi ora dobbiamo capire, nell’arco di una settimana, se riusciremo a recuperare qualche giocatrice e, allo stesso tempo, ritrovare energie mentali e fisiche preziose. C’è una gara di ritorno da giocare e dovremo affrontarla come abbiamo cercato di fare nel finale di oggi. Giocheremo in casa nostra e speriamo che il nostro pubblico possa darci una mano.”











