Quarti di finale - ritorno
ALLIANZ MILANO - NORWID CZĘSTOCHOWA 2-3 (30-28, 25-23, 21-25, 21-25, 8-15)
ALLIANZ MILANO: Kreling, Reggers 18, Recine 6, Ichino 10, Caneschi 5, Masulovic 6, Catania (L), Lindqvist 13, Benacchio 3, Di Martino 5, Otsuka 2, Corbetta (L2), Barbanti, Masajedi 2. All.: Roberto Piazza. Ass.: Nicola Daldello.
NORWID CZĘSTOCHOWA: Lipiński 15, Popiela 1, Ebadipour 14, DeCecco 1, Indra 10, Adamczyk 10, Slugocki (L), Ostój (L2), Makoś ne, Kowalski 2, Jeanlys 17, Radziwon 3, Kiedos 15. All. Ljubomir Travica
Arbitri: Giordano Vinicius Dos Santos (Irlanda) e Tom Knaepkens (Belgio)
Spettatori: 1.691
MVP: Ferre Reggers
Note: durata set 35’, 32’, 25’, 25’ e 13’ per due ore e 10 minuti. Muri punto: Milano 10, Częstochowa 16. Battute punto: Milano 5 (con 21 errori), Częstochowa 10 (23 errori). Attacco punto: Milano 47%, Częstochowa 57%. Ricezione positiva: Milano 45% (11% perfetta), Częstochowa 41% (16%). Cambio palla dopo ricezione positiva Milano 68%, Częstochowa 74%; dopo ricezione negativa Milano 44%, Częstochowa 49%. Contrattacco punto: Milano 29%, Częstochowa 50%.
MILANO – Obiettivo centrato per Allianz Milano, che all’Allianz Cloud conquista i due set necessari per accedere alla semifinale di Challenge Cup. Contro il Norwid Częstochowa finisce 2-3, ma il risultato utile arriva già con il 25-30 e il 25-23 dei primi due parziali, sufficienti a staccare il pass per la sfida contro i turchi dell’Altekma Sk Izmir, qualificati al golden set contro lo Scm Zalau.
La gara è stata vera, intensa, con la formazione di Ljubo Travica determinata a ribaltare il 3-0 dell’andata. I primi due set si giocano sul filo dei dettagli, poi – a qualificazione acquisita – spazio alle seconde linee e Norwid che chiude al tie-break.
Coach Travica parte con De Cecco in diagonale a Indra, Ebadipur e Lipinski in banda, Popiela e Adamczyk al centro, Slugocki libero. Roberto Piazza risponde con Kreling in regia e Reggers opposto, Recine e Ichino schiacciatori, Di Martino e Caneschi centrali, Catania libero.
La partita - Avvio spettacolare. L’ace di Indra vale il 2-3, Kreling risponde smarcando Reggers per il 6-6. Allianz scivola sul 6-9 e Piazza ferma il gioco. Milano rientra progressivamente fino al 20-20, poi il set si trasforma in una maratona. Indra trova l’ace del 25-26, ma Reggers ribalta ancora con due servizi vincenti per il 30-28 finale. Il capitano firma 11 punti nel parziale, 9 per Ebadipur. Norwid meglio a muro (4-3) e leggermente superiore in attacco (55% contro 52%), ma paga sei errori al servizio.
Nel secondo set l'Allianz parte 3-0, ma Częstochowa reagisce e sorpassa sull’8-9. Indra ed Ebadipur tengono avanti i polacchi (8-11), Recine prima pareggia (17-17) e poi mura Indra per il 18-17. Nel finale Reggers e Caneschi fermano ancora Ebadipur (22-20). Otsuka firma il 24-22, poi è ancora Reggers a chiudere 25-23. Milano è in semifinale. Nel parziale 7 punti per il capitano, 65% in attacco per i lombardi contro il 58% degli ospiti.
A qualificazione ottenuta, entrambi i tecnici ruotano gli effettivi. Per Allianz entrano Barbanti e Lindqvist in diagonale, con Ichino e Masajedi in banda, Benacchio e Masulovic centrali, Corbetta libero. Il Norwid, con Kowalski e Jeanlys, mantiene però alta l’intensità e si impone 21-25. Nel quarto parziale equilibrio fino al 16-17, poi il turno al servizio di Jeanlys indirizza il set: 21-25 e si va al tie-break.
Norwid avanti fin dall’inizio (3-6), cambio campo sul 5-8. Allianz prova a rientrare ma Jeanlys chiude con l’ace dell’8-15, consegnando ai polacchi una vittoria d’orgoglio.
A fine gara Fernando Kreling ha commentato: "Il primo obiettivo di stagione era arrivare nelle prime quattro della Challenge e credo che abbiamo fatto una bella prima partita in Polonia che ci ha dato la possibilità di vincere solo due set a casa nostra. Anche questa sera è stata una bella sfida, sempre combattuta. Abbiamo la possibilità di giocare una buona semifinale di Challenge Cup."
Soddisfatto anche Tatsunori Otsuka: "Sto bene adesso, i miei addominali sono a posto. Ho parlato con il coach, lo staff medico e fisioterapico, volevo arrivare a questa partita in forma. Oggi sono riuscito a tenere il campo, credo che abbiamo fatto due set molto importanti contro un avversario forte. Sono molto contento di aver ottenuto questo risultato. Adesso ci possiamo tuffare nella SuperLega e pensare anche ai play off."
Milano centra così la semifinale europea e ora può concentrarsi sul doppio confronto con Izmir, mantenendo aperto l’obiettivo continentale.











