News FIPAV | 07 marzo 2026, 11:59

Elezioni Fipav Lazio: Nuova sede all’Eur per auspicare partecipazione e non deleghe

Redazione Volleyball.it

La pallavolo laziale è chiamata a decidere in presenza in suo futuro per uscire dalla logica delle deleghe e da una guida ancorata al passato, il tutto spiegato nell'articolo di Leandro De Sanctis sul suo blog Visto dal Basso

Sacripanti campione del Mondo con l'Italia di Fefé

Sacripanti campione del Mondo con l'Italia di Fefé

Tratto dal Visto dal Basso di Leandro De Sanctis

ROMA - C’è una novità per quanto riguarda l’assemblea elettiva del Comitato Regionale della Fipav Lazio, come noto commissariata dallo scorso ottobre. L’assemblea si svolgerà domenica 15 marzo ma in una sede diversa, presso Rome Sheraton Hotel Parco de’Medici in via Salvatore Rebecchini 39, zona Eur e non più all’Auditorium del Palazzo delle Federazioni in viale Tiziano, giudicata sede che potrebbe rivelarsi inadeguata se all’Assemblea ci sarà la partecipazione reale e massiccia delle società laziali, colpite dagli effetti del commissariamento.

Una scelta che lascia intuire come dalla partecipazione delle società, dal contenimento della presenza in delega demandata ad altri, dipenda molto del futuro della regione pallavolistica. Il Lazio in pratica è stato tagliato fuori da ogni importante scelta della Federazione riguardante soprattutto l’organizzazione di eventi.

In poche parole si è voluta dare alle società la possibilità di essere presenti in assemblea, un richiamo indiretto ma chiaro a contrastare il fenomeno delle deleghe, che in sede di assemblea nazionale ha anche le sue ragioni alla luce delle distanze e dei costi dei trasferimenti, ma che in ambito regionale assume un significato diverso e diventa, come minimo, indice di disinteresse o di scelte di diversa natura legate ad altri fattori.

Domattina Sacripanti presenta la sua squadra

Domattina il candidato alla presidenza Vittorio Sacripanti presenterà la sua squadra in una conferenza stampa organizzata presso il Circolo Canottieri Lazio. 

La Fipav Lazio si è trovata nella situazione che l’ha portata al commissariamento per una serie di eventi accaduti. L’ex presidente Andrea Burlandi si candidò al ruolo di consigliere per la Fipav nazionale ma non fu eletto. Il suo successore al Comitato Fipav Lazio, eletto a febbrario 2025, è stato Fabio Camilli, che però dopo pochi mesi, a settembre, rassegnò improvvisamente le sue dimissioni, non senza suscitare sorpresa dato che appunto solo pochi mesi prima era stato eletto quasi all’unanimità, con il 99,5% dei voti, 13.52.
Di lì a poco il commissariamento deciso dalla Federazione.

Perchè viene da ipotizzare che il risultato elettorale possa non essere decisivo per far tornare il Lazio nelle…”grazie” della Federazione?

Se mettiamo a confronto il “governo” della Fipav Lazio in carica nel momento del commissariamento (Antonietta Epifanio, Massimo Moni, Viviana Marozza, Sante Marfoli, Benedetto Rocco, Alberto Di Biasi) con il governo che uscirebbe dall’elezione di Massimo Moni, si registrerebbe la conferma dei cinque sesti del precedente consiglio (Moni, che passerebbe da consigliere a presidente, confermati Epifanio, Marozza, Rocco e Di Biasi) con l’ingresso di tre nuovi nomi: Paolo Brescia, Luigi Dell’Orso ed Enrico Onofri.

Se invece fosse Vittorio Sacripanti a prevalere, si registrerebbe un completo ricambio e un diverso orientamento sulla gestione dell’organismo laziale della Federazione. Questo è un dato di fatto incontestabile, come il ragionamento che ne consegue. Per fare un esempio, è come se una squadra di calcio esonerasse un allenatore e il suo staff, e poi per sostituirlo nel nuovo campionato, scegliesse di nuovo lo stesso allenatore esonerato e il suo staff. E dato che la Federazione ha…espulso il Lazio dal calendario organizzativo, non serve un genio per capire cosa serve e cosa si auspica la Fipav per restituire i grandi eventi di pallavolo al Lazio, a Roma.

La “squadra” che accompagna Vittorio Sacripanti

Accanto alla candidatura alla presidenza della Fipav Lazio di Vittorio Sacripanti, la squadra è composta dai candidati consiglieri Chiara D’Arpino, Marco Fratini, Fabrizio Mares, Roberto Mignemi, Marina Pergolesi, Cinzia Zebi.