Gara 1 Finale Scudetto - A1 Tigotà
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO - NUMIA VERO VOLLEY MILANO 3-2 (25-20 25-27 20-25 27-25 15-13)
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Wolosz 3, Braga Guimaraes 20, Fahr 9, Haak 28, Zhu 18, Chirichella 8, De Gennaro (L), Adigwe 1, Daalderop, Ewert, Scognamillo. Non entrate: Sillah, Munarini (L), Lubian. All. Santarelli.
NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Kurtagic 16, Bosio 2, Lanier 17, Danesi 8, Egonu 19, Piva 16, Fersino (L), Akimova 5, Sartori 1, Pietrini 1, Miner. Non entrate: Cagnin, Modesti (L), Gelin. All. Lavarini.
ARBITRI: Piana, Brunelli.
NOTE - Spettatori: 5344, Durata set: 24', 31', 25', 31', 18'; Tot: 129'.
MVP: De Gennaro.
TREVISO - Una finale Scudetto che mantiene subito le promesse. Gara 1 tra Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano e Numia Vero Volley Milano si chiude con un pirotecnico 3-2 (25-20, 25-27, 20-25, 27-25, 15-13) davanti ai 5344 spettatori del Palaverde, al termine di una sfida lunga, intensa e giocata sul filo degli equilibri.
Il primo atto della serie premia Conegliano, capace di reagire dopo essere stata sotto 1-2 e di ribaltare una partita che Milano aveva in mano anche nel tie-break. MVP Monica De Gennaro, protagonista di una prestazione difensiva di altissimo livello, mentre Isabelle Haak chiude da top scorer con 28 punti, ben supportata da Zhu (20) e Gabi (18). Sul fronte milanese, 19 punti per Egonu, 17 per Lanier e 16 a testa per Piva e Kurtagic.
Avvio Conegliano, poi la risposta Milano
L’atmosfera del Palaverde, sold-out e carica già dal prepartita, spinge subito le padrone di casa, che partono forte nel primo set. Conegliano costruisce il break con servizio e muro, scappando fino al 16-9 e chiudendo 25-20 con Gabi, Zhu e Haak protagoniste.
Milano però cambia volto nel secondo parziale: cresce a muro, con Kurtagic incisiva, e alza le percentuali offensive. Le meneghine restano lucide nel finale punto a punto e chiudono ai vantaggi 25-27, ristabilendo la parità.
Sull’onda dell’entusiasmo, la squadra di coach Lavarini prende il controllo anche del terzo set: il parziale di 0-5 firmato Egonu-Piva indirizza la frazione, che Milano porta a casa 20-25, ribaltando l’inerzia del match.

La reazione delle Pantere
Conegliano si ritrova con le spalle al muro, ma reagisce nel quarto set. Il parziale resta in equilibrio, con continui sorpassi e controsorpassi, finché le Pantere fanno la differenza a muro e nei momenti chiave: Fahr firma il punto decisivo del 27-25 che porta la sfida al tie-break.
Nel quinto set Milano sembra avere il controllo: il muro di Kurtagic e la solidità del sistema difensivo valgono il 5-8 al cambio campo. Ma è proprio lì che cambia tutto. Conegliano rientra punto dopo punto, trovando il pareggio sul 10-10 con Zhu e poi il sorpasso grazie a Fahr e Haak. Nel finale, la maggiore lucidità delle venete fa la differenza: un errore dai nove metri delle lombarde chiude il match sul 15-13.

Equilibrio e dettagli: la fotografia della partita
È stata una gara a strappi, con entrambe le squadre capaci di imporre il proprio gioco. Milano ha messo in difficoltà Conegliano con il muro-difesa e la continuità offensiva, arrivando a un passo dal colpo esterno. Conegliano, dal canto suo, ha trovato nel servizio, nel muro (14-11 il conto finale) e nella qualità della seconda linea le chiavi per rimanere sempre agganciata alla partita e ribaltarla nei momenti decisivi.
Come sottolineato anche a fine gara, resta rammarico in casa milanese per non aver sfruttato il vantaggio: "C'è rammarico, sarebbe potuta finire diversamente" ha dichiarato Eleonora Fersino, evidenziando però la consapevolezza di potersi giocare la serie fino in fondo.
Serie aperta: appuntamento a Milano
Conegliano si porta così sull’1-0 nella serie, ma la sensazione è che la finale sia appena iniziata. Gara 2 è in programma mercoledì 15 aprile all’Allianz Cloud di Milano, già sold-out, dove la formazione di Lavarini cercherà il pareggio per riaprire subito i conti.










