Superlega | 07 maggio 2026, 21:24

Civitanova: Lube, resta il rammarico ma anche il valore di una finale inattesa. Le analisi di Podrascanin, Medei e Massaccesi

Redazione Volleyball.it

Civitanova: Lube, resta il rammarico ma anche il valore di una finale inattesa. Le analisi di Podrascanin, Medei e Massaccesi

CIVITANOVA – Il giorno dopo lascia inevitabilmente spazio al rammarico in casa Cucine Lube Civitanova. La serie scudetto si è chiusa in tre partite contro una Sir Susa Scai Perugia più continua e più lucida nei momenti decisivi, ma dentro questa finale resta anche il valore del percorso costruito dalla formazione marchigiana, arrivata fino all’ultimo atto del campionato partendo dal sesto posto della regular season.

La sensazione, però, è che la serie avrebbe potuto prendere una direzione diversa. In gara 2 la Lube, avanti 1-0, aveva avuto in mano il secondo set prima della rimonta umbra. Uno snodo pesante, replicato anche in gara 3, quando Civitanova, ancora avanti di un set, ha visto sfumare nel finale del secondo parziale l’occasione di riportare la sfida sui binari dell’equilibrio. Due momenti che avrebbero potuto cambiare inerzia e durata della finale, trasformando una serie chiusa rapidamente in un confronto forse più lungo e aperto.

Resta comunque il percorso di una squadra capace di eliminare avversarie più accreditate durante i playoff e di ritrovare, soprattutto nella seconda parte della stagione, identità tecnica e competitività. La sconfitta lascia amarezza, ma non cancella il valore di un cammino che pochi, dopo la regular season, immaginavano potesse spingersi fino alla finale scudetto.

Così le riflessioni in casa Lube dopo il ko.  - Guarda le video interviste

Albino Massaccesi (vicepresidente del club): “C’è grande amarezza per il mondo in cui abbiamo buttato via il secondo set. La stessa cosa era capitata anche in Gara 2 a Civitanova. Quando hai davanti una squadra forte come Perugia non puoi permetterti di fare certi regali. Il fatto di aver raggiunto la Finale Scudetto rappresenta comunque un buon risultato per noi”.

Giampaolo Medei, allenatore dei biancorossi: “C’è un po’ di rammarico perché ritengo che in questo finale di stagione la squadra abbia fatto dei grandi passi avanti sia dal punto di vista tecnico che caratteriale, purtroppo non è bastato. Sia oggi che in Gara 2 abbiamo sprecato delle occasioni importanti, ci è mancata la giusta determinazione, ma anche stasera siamo sempre rimasti attaccati alla partita, tutti hanno dato il massimo e alla fine penso di non sbagliare dicendo che usciamo a testa alta da questa serie”.

Poi la palla passa al centrale Marko Podrascanin: “Prima di tutto voglio fare i complimenti a Perugia, che ha dominato la stagione dalla prima all’ultima partita. Per quanto riguarda la sfida di stasera, è stata molto simile al faccia a faccia di domenica scorsa a Civitanova, perché dopo aver vinto il primo set ed esserci trovati ampiamente in vantaggio in quello successivo, abbiamo accusato un calo fisico e mentale, gettando alle ortiche la ghiotta opportunità di portarci avanti 2-0. Sono comunque molto orgoglioso di quanto la squadra è riuscita a fare quest’anno. Si è chiusa per noi una stagione molto difficile, con tantissimi alti e bassi, noi siamo stati bravi a tenere tutto dentro lo spogliatoio e questo è sinonimo del fatto che siamo un grande gruppo. Partita dopo partita, nei Play Off, ci siamo meritati di giocare questa finale. Il rammarico per non aver sfruttato tutte le occasioni avute resta, ma voglio guardare al bicchiere mezzo pieno. Nonostante non mi piaccia affatto perdere le finali, penso che in questo caso si debba soprattutto fare i complimenti ai nostri avversari”.