Europei Femminili | 23 agosto 2026, 20:55

Europei Femminili: Fersino dopo la Svezia, "Con De Gennaro il paragone è difficile, lei è una leggenda"

Redazione Volleyball.it

Eleonora Fersino commenta il terzo successo consecutivo dell'Italia e sottolinea la necessità di evitare cali di concentrazione dopo un primo set dominato. Il libero azzurro parla anche dell'adattamento di Antropova in ricezione e del confronto con Monica De Gennaro

Fersino

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GÖTEBORG – Terza vittoria in tre partite per l'Italia agli Europei Femminili 2026 e un'altra prestazione di alto livello per Eleonora Fersino, ormai punto di riferimento della seconda linea azzurra.

Il libero, però, - ai microfoni di Edi Dembinski, inviato Rai -  mette subito il risultato della squadra davanti alla propria prova personale. "Come dico sempre, sono a disposizione della squadra. Sono contenta per me, ma soprattutto per la vittoria, perché oggi siamo state veramente brave tutte. È stato un successo di squadra".

"Dobbiamo ripartire da zero in ogni set"

Come già accaduto nelle precedenti gare, anche contro la Svezia l'Italia ha accusato qualche difficoltà nel secondo set dopo un avvio molto convincente. Per Fersino è un aspetto sul quale bisogna lavorare. "Dobbiamo migliorare questa cosa. Quando si parte molto bene c'è il rischio di perdere un po' il focus, ma noi dobbiamo concentrarci prima di tutto sul nostro gioco, sulle nostre cose e sui dettagli da migliorare".

L'obiettivo è riuscire a cancellare immediatamente quanto accaduto nel parziale precedente. "Dobbiamo non pensare più al primo set e ripartire dal secondo come se non avessimo ancora vinto niente".

Antropova e il lavoro in ricezione

Uno dei temi più interessanti di questa prima parte dell'Europeo è l'adattamento di Ekaterina Antropova al ruolo di schiacciatrice-ricevitrice. Fersino sottolinea i progressi della compagna, soprattutto in un fondamentale nuovo per una giocatrice cresciuta da opposta.

"Kate sta facendo un ottimo lavoro. Ha il suo spazio di campo da gestire e bisogna ricordare che è un opposto e non aveva mai ricevuto. Anche avere soltanto una propria zona di competenza non è mai scontato e la sta gestendo bene".

Il sistema azzurro cerca comunque di proteggerla e accompagnarla nel percorso. "Dall'altra parte ci siamo io e Miriam, oppure l'altra schiacciatrice che entra, e cerchiamo di prenderci più campo possibile e di aiutarla su ogni pallone".

"De Gennaro è una leggenda"

Per Fersino questo Europeo rappresenta anche la prima grande competizione internazionale da libero titolare dopo l'era di Monica De Gennaro. Il paragone è inevitabile, ma la giocatrice azzurra preferisce mantenere i piedi per terra. "Per me fare un paragone con Moki è difficile, perché lei è una leggenda della pallavolo italiana e internazionale e lo dirò sempre".

Le parole di apprezzamento ricevute dopo queste prime tre partite fanno piacere, ma non cambiano il suo approccio. "Sono contenta per queste parole, però la strada è ancora lunga. Cerco sempre di dare il massimo, giorno dopo giorno, e di essere a disposizione della squadra. Spero di continuare così".