Ore 21.05 - Semifinale
Francia - Finlandia
MILANO - Dopo aver fermato i campioni del mondo, la Finlandia prova a superare anche quelli olimpici. La semifinale di EuroVolley 2026 contro la Francia offre alla squadra di Olli Kunnari la possibilità di raggiungere due traguardi mai conquistati: la prima finale continentale e, di conseguenza, la certezza della prima medaglia. Dall’altra parte ci sono i francesi di Andrea Giani, decisi a ritrovare un podio europeo che manca dall’oro del 2015.
Il 3-2 sull’Italia nei quarti è il risultato più vistoso del percorso finlandese, ma non un episodio isolato. Nel 2026 la Finlandia ha vinto 16 delle 17 partite ufficiali disputate tra European League ed Europeo, perdendo soltanto al tie-break contro l’Estonia nella fase a gironi. I sei successi già raccolti in questa manifestazione rappresentano inoltre un primato nazionale per una singola edizione.
Il cammino verso la semifinale racconta però due esperienze molto diverse. Le ultime quattro gare della Finlandia sono terminate tutte al quinto set; complessivamente i finlandesi hanno disputato cinque tie-break, vincendone quattro. La Francia ha invece attraversato i primi due turni a eliminazione diretta senza concedere set, superando Portogallo e Romania con due 3-0.
A sostenere l’attacco di Kunnari sono soprattutto Luka Marttila e Joonas Jokela, arrivati rispettivamente a 136 e 133 punti. Marttila aggiunge un’arma particolarmente importante al servizio: i suoi 19 ace sono il miglior dato di un finlandese in un Europeo dal 2011. Sul fronte francese il riferimento realizzativo è Théo Faure, a quota 98 punti, seguito da Mathis Henno con 82.
I precedenti continentali favoriscono la Francia, avanti sei vittorie a due e vincitrice degli ultimi tre confronti, compreso il 3-0 negli ottavi del 2019 a Nantes. Il ricordo più recente tra le due Nazionali, tuttavia, sorride alla Finlandia: nella fase a gironi del Mondiale 2025 arrivò un successo per 3-2, con 20 punti di Jokela e cinque muri di Petteri Tyynismaa. Un precedente che dimostra come i finlandesi abbiano già trovato il modo di mettere in difficoltà questo avversario.
Per Kunnari il ritorno tra le migliori quattro ha anche un significato personale. Nel 2007, unica precedente semifinale della Finlandia, era in campo: quella squadra perse 2-3 contro la Spagna e poi 1-3 contro la Serbia nella finale per il bronzo. Il quarto posto resta il miglior piazzamento di una Nazionale che, nelle venti partecipazioni precedenti, non è mai salita sul podio.
Anche la Francia deve interrompere una serie nelle partite che assegnano le medaglie. Dopo il titolo del 2015, ha raggiunto le Final Four nel 2019 e nel 2023, perdendo in entrambe le occasioni sia la semifinale sia la finale per il terzo posto. L’ultima vittoria nel penultimo atto risale proprio al 2015, quando rimontò la Bulgaria da 0-2 prima di conquistare il trofeo.
Sulla panchina francese, Giani si presenta alla quarta semifinale europea della carriera da allenatore. Una vittoria gli permetterebbe di diventare il primo tecnico a raggiungere la finale con tre Nazionali diverse, dopo la Slovenia nel 2015 e la Germania nel 2017. In entrambe le occasioni il suo percorso si fermò all’argento.
La Finlandia, invece, può inseguire un’impresa riuscita soltanto alla Cecoslovacchia nel 1971: battere nella stessa edizione dell’Europeo i campioni del mondo e i campioni olimpici in carica, quando sono due squadre differenti. Dopo l’Italia, resta la Francia. E questa volta il premio sarebbe una finale mai raggiunta.











