FIPAV CUP MEN ELITE - 1. GIORNATA
ITALIA - TURCHIA 3-1 (25-19, 31-29, 19-25, 25-16)
ITALIA: Michieletto 13, Russo 7, Rychlicki 20, Porro 14, Galassi 5, Sbertoli, Balaso (L). Giannelli 1, Sani 1, Sanguinetti. N.e: Bottolo, Anzani, Pace. All. De GiorgiTURCHIA: Bayram 4, Tumer 5, Yenipazar 3, Mandiraci 12, Savas 9, Lagumdzija A. 20, Hatipoglu (L), Yuksel 4, Bayram 4, Muhammed. N.e: Matic, Bulbul, Hatipoglu. All. Kovac.Arbitri: Marigliano(Ita) e Marco Pasin (Ita)Durata set: 29’, 38’, 31’, 23’Spettatori: 2.500StatsItalia: 54 attacchi vincenti (su 115, 47,0%), 8 muri, 5 ace su 99 battute (5,1%), 22 battute sbagliate, 31 errori totaliTurchia: 50 attacchi vincenti (su 111, 45,0%), 6 muri, 2 ace su 90 battute (2,2%), 23 battute sbagliate, 33 errori totali.
TORINO - Comincia con una vittoria il percorso della Nazionale italiana maschile alla FIPAV Cup Men Elite. Al PalaVela di Torino, nell’esordio del torneo, gli azzurri di Ferdinando De Giorgi hanno superato la Turchia con il punteggio di 3-1 (25-19, 31-29, 19-25, 25-16), mostrando solidità e buone indicazioni in vista del Mondiale nelle Filippine (12-28 settembre).
Nonostante le defezioni di Giovanni Gargiulo e Yuri Romanò, tenuti a riposo per problemi fisici, l’Italia ha saputo imporsi per lunghi tratti del match, ad eccezione del terzo set, con un buon mix tra concretezza e rotazioni.
In campo, De Giorgi ha scelto la diagonale Sbertoli-Rychlicki, con Michieletto e Porro in banda, Galassi e Russo al centro e Balaso libero. Per Russo si è trattato del debutto stagionale in azzurro in un torneo ufficiale. Dall’altra parte della rete, il CT turco Slobodan Kovac ha risposto con Yenipazar in regia, Lagumdzija opposto, Bayram e Mandıracı schiacciatori, Tümer e Yigitswas centrali, Bayraktar libero.
La serata ha visto anche il traguardo delle 200 presenze in Nazionale raggiunto da Simone Anzani, celebrato simbolicamente in panchina.
Prossimo impegno per gli azzurri domani sera alle ore 20.30, sempre al PalaVela, contro la Germania. Diretta TV su RaiSport.
La partita - L’avvio è stato nel segno dell’equilibrio (3-3), ma è stata la Turchia a rompere per prima gli equilibri con un mini break (4-6). Il muro di Russo ha ristabilito la parità (6-6), poi un errore turco e una lunga azione chiusa da Rychlicki hanno lanciato l’Italia sul 9-7. Con maggiore scioltezza e ritmo, gli azzurri sono saliti sul +4 (11-7), ma la Turchia ha reagito tornando sul 13-13. Un buon turno in battuta di Rychlicki ha riportato l’Italia avanti (15-13), e dopo una fase punto a punto (17-16), ancora Russo a muro ha scavato il solco (20-16). Il set si è chiuso sul 25-19 con un attacco dell’opposto.
Anche il secondo set è stato inizialmente equilibrato (7-7, 10-10). Un ace di Porro ha dato il primo strappo (13-11), ma la Turchia ha ricucito (17-17) e messo la testa avanti (17-18). Dopo il time-out, l’Italia ha cercato di reagire ma ha continuato a inseguire (19-21). L’ingresso di Sani, autore di un ace immediato (21-20), ha riacceso la manovra azzurra. Nel finale, con dentro anche Giannelli, è stato ancora Porro a firmare il punto decisivo per il 31-29 dopo 38 minuti.
Nel terzo set, la Turchia ha approfittato di un passaggio a vuoto italiano per allungare (11-8). Nonostante il punto di Sanguinetti e l’ace di Rychlicki (16-18), la squadra di Kovac ha tenuto in mano il parziale e si è imposta 25-19.
Nel quarto set, equilibrio fino al 7-7, poi l’Italia ha preso fiducia con un break di Michieletto (9-7) e il punto del libero Balaso (11-9). Da lì in poi, gli azzurri hanno condotto con autorità, salendo fino al 16-11 e chiudendo senza tentennamenti sul 25-16.