OTTAVI DI FINALE
GIAPPONE - THAILANDIA 3-0 (25-20, 25-23, 25-23)
Stats
Giappone: 47 attacchi vincenti (su 124, 37,9%), 2 muri, 4 ace su 74 battute (5,4%), 8 battute sbagliate, 20 errori totali
Thailandia: 40 attacchi vincenti (su 125, 32,0%), 5 muri, 1 ace su 67 battute (1,5%), 8 battute sbagliate, 22 errori totali.
Top scorer: Ishikawa (JPN) 14 punti con 13 attacchi, 0 muri e 1 ace; Shimamura (JPN) 12 con 9 attacchi, 1 muro e 2 ace; Chatchu-On (THA) 12 con 10 attacchi, 1 muro e 1 ace; Wada (JPN) 11 con 11 attacchi, 0 muri e 0 ace; Pimpichaya (THA) 11 con 9 attacchi, 2 muri e 0 ace; Airi (JPN) 8 con 6 attacchi, 1 muro e 1 ace.
BANGKOK – Il Giappone prosegue la sua corsa nel Campionato del Mondo femminile, superando nettamente la Thailandia con un secco 3-0 negli ottavi di finale. Un derby asiatico a senso unico, dominato dalla formazione guidata da Ferhat Akbaş, che ha saputo imporsi con ordine e precisione in ogni fondamentale, a partire da quello offensivo.
La differenza tra le due squadre si è infatti evidenziata soprattutto in attacco, dove le giapponesi hanno mostrato maggiore incisività e continuità. Protagoniste della gara Mayu Ishikawa e Haruyo Shimamura, le due top scorer che hanno guidato le compagne con efficacia e ritmo costante.
Per la Thailandia, spinta da un pubblico caloroso e numeroso, il sogno mondiale si ferma agli ottavi. Un risultato comunque positivo per la nazionale di casa, che entra tra le prime sedici del torneo e chiude con dignità un percorso che ha regalato emozioni e applausi.
Il Giappone, invece, guarda già al prossimo impegno: nei quarti di finale affronterà l’Olanda, reduce dall’impresa contro la Serbia bi-campione del mondo in carica.