Mondiali | 29 agosto 2025, 12:29

Mondiali F.: Velasco, "Germania squadra forte, ma dobbiamo essere pronti a vincere anche 32-30 al tie-break"

Redazione Volleyball.it

Mondiali F.: Velasco, "Germania squadra forte, ma dobbiamo essere pronti a vincere anche 32-30 al tie-break"

BANGKOK (Thailandia) – Alla vigilia dell’ottavo di finale tra Italia e Germania, il commissario tecnico Julio Velasco ha presentato la sfida con la consueta lucidità, riconoscendo il valore delle avversarie e invitando il gruppo azzurro a prepararsi mentalmente a ogni scenario possibile, anche il più combattuto.

"La Germania è una squadra forte, fisica, ben organizzata. Sta migliorando molto, anche grazie al lavoro di Giulio (Bregoli, ct italiano della Germania, ndr). Ha centrali di livello, una buona ricezione e un servizio tattico molto efficace. C'è un’ottima opposta giovane che sta facendo bene, e giocatrici esperte come Stigrot che, anche entrando dalla panchina, hanno spesso cambiato l’inerzia dei set."

Velasco non nasconde le difficoltà dell’impegno, ma contesta una certa retorica nazionale: "C'è una mentalità che ho sempre combattuto: quando vinciamo sembriamo invincibili, ma appena arrivano le difficoltà, scompare tutto, anche la fiducia. È normale che un’avversaria come la Germania ci metta in difficoltà. Il punto è superarle e vincere, non aspettarsi sempre un 3-0."

Il tecnico argentino insiste sul piano mentale e sulla capacità di lottare punto a punto: "Alle ragazze dico sempre: immaginate una partita al tie-break, 32-30 per noi. Dobbiamo essere forti abbastanza, nello spirito e nella testa, per reggere un match così lungo e portarlo a casa."

Riguardo alla condizione della squadra, Velasco ammette qualche incognita sul ritmo gara: "Dopo qualche giorno senza giocare e con alcune che hanno giocato poco come Antropova, il problema può essere entrare subito in ritmo. Non abbiamo potuto usare il doppio cambio perché ci mancava Cambi, ma il gruppo mi ha sorpreso. Dopo una settimana di stop, si sono allenate molto bene."

Chiusura con lo sguardo al presente, senza pensare troppo oltre: "Non dobbiamo giocare la nostra miglior partita in assoluto, ma una partita abbastanza buona da passare questo turno. Poi penseremo al resto."