TORINO – Dopo il successo per 3-1 contro l’Olanda che ha chiuso la Fipav Cup Men Elite al PalaVela, il CT Ferdinando De Giorgi ha fatto il punto sul cammino degli azzurri in vista del Mondiale nelle Filippine. Un torneo utile per verificare lo stato di forma e la capacità della squadra di adattarsi a diverse situazioni tecniche e tattiche.
"Abbiamo fatto tre partite un po' diverse una dall'altra" – ha spiegato il tecnico – "ma il motivo era proprio testare il lavoro fatto fin qui. Siamo arrivati carichi, sia dal punto di vista fisico che tecnico, e queste sfide ci hanno dato la possibilità di trasformare quel lavoro in campo, cercando anche di valutare diversi equilibri."
De Giorgi ha evidenziato lo spirito di adattamento della squadra: "Ci sono stati momenti di buona intensità, abbiamo giocato punto a punto, fatto cose buone ma anche errori da correggere. Ho visto però i ragazzi molto disponibili, impegnati non solo a vincere, ma anche a perseguire obiettivi individuali importanti per la crescita."
A colpire, in particolare, l’esperimento di Francesco Sani nel ruolo di opposto: "È un ragazzo molto disponibile e con qualità. Anche se quest’anno non ha giocato in quel ruolo, abbiamo deciso di provarlo così per distribuire meglio i carichi, vista l’intensa attività di Rychlicki. È stato un buon test, anche perché ai Mondiali bisogna essere pronti a tutto."
Infine, il CT ha sottolineato l’importanza della capacità di adattarsi alle diverse situazioni: "L’adattamento è fondamentale. Non si può pretendere che vada tutto sempre bene, quindi serve la capacità di trovare soluzioni, aiutarsi, cambiare pelle. L’idea è essere una squadra in grado di interpretare la partita anche nei momenti difficili, capire cosa serve e reagire in base agli avversari e alle circostanze."