PIACENZA – Al termine della partita di Piacenza, Lorenzetti ha fatto il punto sul match evidenziando luci e ombre del rendimento della sua squadra. "Sono stati dieci giorni, ce li hanno tutti, abbastanza complicati." – ha detto Lorenzetti, spiegando come il periodo senza partita abbia inciso sulla prestazione iniziale.
Il tecnico ha richiamato la difficoltà dell'avvio: "L'attacco non funzionava, non andava giù niente", e ha descritto la scelta di modificare qualcosa nel gioco offensivo per provare a invertire la tendenza: "Dovevamo provare a cambiare qualcosa in attacco, anche a fare cose non nostre, e piano piano l'abbiamo fatto." Quella correzione, unita al ritorno di certe costanti positive, ha permesso la rimonta: "Siamo entrati in partita, poi dopo loro qualcosa ci hanno regalato, perché le partite si fanno sempre in due."
Sul fronte degli infortuni e delle condizioni fisiche, Lorenzetti ha ammesso preoccupazione e cautela: "Era già pronto il cambio in regia perché si è visto che Simone non stava bene, ma non oggi. Questa cosa qua è una cosa che prima dobbiamo capire, poi dobbiamo risolvere, quindi non so i tempi." Nonostante le difficoltà, il coach ha voluto riconoscere l'impegno della squadra: "Faccio i complimenti per il bene che hanno fatto."
Decisiva, secondo l'allenatore, è stata anche l'energia portata da alcuni elementi: "Seba ci ha dato energia e poi dopo una cosa tira l'altra e le cose sono andate." Tuttavia restano questioni aperte legate alla continuità degli allenamenti e alla lettura delle partite: "Dentro a questa partita ci stanno certe potenzialità che abbiamo, ma ci stanno anche delle problematiche che non risolviamo subito."
Riguardo al prossimo impegno, in casa contro una matricola, Lorenzetti ha sottolineato l'importanza di tornare a giocare per ritrovare ritmo: "Non lo so perché prima vediamo come stiamo, ma è importante che giochiamo adesso perché l'allenamento questa settimana l'abbiamo avuto completa e non è stata una bella roba, quindi meglio che giochiamo."
Infine, una battuta sul debutto in Superlega di Argilagos: "C'è stato solo un attimo dove ripeteva sistematicamente certi palloni, adesso ovviamente sono contento in primis per lui perché da agosto penso che abbia fatto passi avanti, ha lavorato bene." E con un sorriso ironico ha chiuso: "Se qualcuno di noi gli fa un post gli taglio le gambette."











