Champions League | 07 gennaio 2026, 18:34

Champions League: Scandicci giovedì al Pala BigMat la sfida con VakifBank. Ognjenovic: "Gennaio molto importante"

Redazione Volleyball.it

Maja Ognjenovic

Maja Ognjenovic

SCANDICCI – Il 2026 della Savino Del Bene Volley entra subito nel calendario europeo: dopo il 3-0 in Serie A1 contro Omag-Mt San Giovanni nella 18ª giornata, la formazione scandiccese torna in campo in CEV Champions League per il primo impegno continentale dell’anno. Domani, giovedì 8 gennaio (ore 20), al Pala BigMat di Firenze arriva il VakifBank Istanbul, in una gara che pesa sugli equilibri della Pool A. Diretta su Sky Sport Arena.

Le turche si presentano da capolista del campionato nazionale e con un palmarès che include sei Champions League. In Champions, VakifBank e Savino Del Bene sono appaiate in vetta alla Pool A con 6 punti: entrambe hanno ottenuto due successi contro Alba Blaj e Volero Le Cannet.

Tra ex e incroci recenti, l’unica giocatrice della Savino Del Bene con un passato al VakifBank è Maja Ognjenovic, palleggiatrice classe 1984, che a Istanbul ha giocato dal 2019 al 2021 vincendo campionato e Coppa di Turchia. Quello di giovedì sarà il quarto confronto tra le due formazioni: i primi due risalgono alla Champions 2019/20 (vittoria al tie-break di Scandicci in Turchia e 3-0 VakifBank a Siena), mentre l’ultimo precedente è la semifinale della scorsa Champions, giocata il 3 maggio a Istanbul, vinta 3-0 dalle ragazze di coach Gaspari.

Nel prepartita, Ognjenovic ha inquadrato così il momento: “Sappiamo che questo mese di gennaio è molto importante per noi, dopo il successo ottenuto contro San Giovanni in Marignano, giochiamo contro una squadra molto forte: il VakifBank, che a mio avviso è una delle migliori formazioni al mondo. Ci attendono poi le Final Four di Coppa Italia che sono molto importanti per noi, non ci saranno partite scontate, dovremmo tenere alto il nostro ritmo.”

Sul fronte VakifBank, la squadra guidata dal 2008 da Giovanni Guidetti è indicata in campo con la diagonale Özbay–Bošković, le bande Markova e Cazaute, al centro Ogbogu–Güneş, libero Aykaç.