Superlega | 24 marzo 2026, 23:03

Champions League: Perugia di carattere e forza! Vittoria per 2-3 a Las Palmas

Redazione Volleyball.it

Andata dei Quarti di finale in Spagna. Successo gli umbri che ora aspettano Juantorena e c. il 1° aprile

Champions League: Perugia di carattere e forza! Vittoria per 2-3 a Las Palmas

Quarti di finale - Andata -  Champions League
Guaguas Las Palmas (ESP) - Sir Sicoma Monini Perugia 2-3 (23-25, 19-25, 25-21, 25-23, 13-15)
Guaguas Las Palmas (ESP): Bruno 3, Mendes Spencer 15, Juantorena Portuondo 14, Bezerra Souza 20, De Amo Fernandez-Echevarria 2, Larrañaga Ledo (L), Colito, Rousseaux 12, Ramos 14. N.E. Perez Figueroa, Almansa, Diedhiou, Montesdeoca Santana, Dimitrov. All. Camarero. 
Sir Sicoma Monini Perugia: Argilagos, Dzavoronok 1, Cvanciger, Giannelli 1, Ben Tara 28, Colaci (L), Semeniuk 13, Plotnytskyi 20, Russo 14, Crosato 10. N.E. Sole', Ishikawa, Gaggini. All. Lorenzetti. 
ARBITRI: Krticka, Goncalves. 
NOTE - durata set: 33', 29', 30', 31', 22'; tot: 145'. Guaguas Las Palmas: Battute Sbagliate 18, Vincenti 1; Sir Sicoma Monini Perugia: Battute Sbagliate 14, Vincenti 6.



LAS PALMAS - Perugia passa a Las Palmas al termine di una gara lunga ed equilibrata, oltre due ore e venti di gioco, decisa più nei dettagli che nei volumi complessivi. Il 3-2 dell’andata dei quarti di Champions League fotografa una sfida sostanzialmente alla pari, in cui la differenza emerge nella qualità dei fondamentali chiave nei momenti decisivi. 

Il match si apre con il doppio vantaggio dei Block Devils, capaci di imporsi nei primi due set sfruttando solidità e continuità. La formazione canaria, però, reagisce con determinazione: trascinata dall’energia del proprio pubblico e dalla consapevolezza di vivere una serata storica, rientra in partita riportando il punteggio in parità.

Il quarto set si sviluppa punto a punto, senza che nessuna delle due squadre riesca a prendere un margine significativo. Nel momento più delicato, i padroni di casa riescono a prolungare la sfida al tie-break, annullando anche due match point ai campioni d’Europa in carica e portando la gara al massimo equilibrio.

Nel set decisivo, però, è Perugia a trovare lo spunto per chiudere, conquistando una vittoria pesante in vista della gara di ritorno, in programma al PalaBarton Energy mercoledì 1° aprile.

A livello individuale, ancora una volta è Kamil Semeniuk a risultare determinante: il suo rendimento costante e la capacità di incidere nei momenti chiave gli valgono il riconoscimento di MVP

NUMERI - Dal punto di vista offensivo, i numeri raccontano un equilibrio quasi perfetto in attacco,  la prima vera discriminante è la battuta. Perugia chiude con 6 ace contro l’unico degli spagnoli. Nei momenti chiave, soprattutto nel primo e nel secondo set, la pressione dai nove metri consente agli umbri di scavare il solco. Altro elemento decisivo è il muro: 13 punti per Perugia contro gli 11 di Las Palmas. Anche qui il margine è minimo, ma significativo perché arriva in fasi sensibili dei set, in particolare nei finali in cui la squadra di Lorenzetti riesce a trasformare difesa-break in punti diretti. Il riferimento offensivo è Ben Tara con 28 punti, supportato da Plotnytskyi (20) e dalla presenza costante di Russo al centro (14 punti, di cui 5 a muro). Dall’altra parte, Bezerra Souza e Juantorena garantiscono continuità, ma Las Palmas paga qualcosa nella distribuzione del peso offensivo nei momenti decisivi.

LA PARTITA - Parte forte la Sir Sicoma Monini Perugia, che apre con l’attacco da seconda linea di Kamil Semeniuk e prova subito a imporre ritmo. L’avvio è equilibrato, ma sono i Block Devils a trovare il primo break con Wassim Ben Tara, incisivo sia in attacco che a muro. L’allungo prende forma con Oleh Plotnytskyi (7-11), mentre Roberto Russo guida la fase centrale del set. Nel finale, dopo il tentativo di rientro dei canari, è ancora Plotnytskyi a chiudere 23-25.

Il secondo parziale si apre con il muro di Russo e prosegue sulla stessa linea: Perugia spinge dai nove metri, Ben Tara trova un ace e Crosato è efficace in primo tempo. Semeniuk firma il +6 con un altro ace (5-11) e i bianconeri gestiscono il vantaggio senza cali. Il muro di Ben Tara su Juantorena e la continuità in cambio palla permettono alla Sir di controllare fino al 19-25, chiuso da Crosato.

La reazione del Guaguas Las Palmas arriva nel terzo set, con Osmany Juantorena protagonista in avvio. Perugia rientra con Plotnytskyi, ma nella fase decisiva i padroni di casa trovano il break con i muri di Rousseaux e allungano fino al 25-21, riaprendo il match. Nel quarto parziale regna l’equilibrio. I lunghi scambi premiano entrambe le squadre a turno, con Plotnytskyi e Bezerra Souza a rispondersi colpo su colpo. Crosato piazza un muro pesante su Juantorena, ma nel finale è proprio lo schiacciatore italo-cubano a salire di livello: prima mura Ben Tara, poi firma l’attacco decisivo che porta la sfida al tie-break.

Nel set decisivo Perugia prova a scappare subito con il muro di Semeniuk e l’ace di Plotnytskyi che vale l’8-4 al cambio campo. I Block Devils mantengono il vantaggio con Ben Tara e Crosato, arrivando a tre match point. Las Palmas rientra fino a -1, ma è ancora l’opposto tunisino a chiudere i conti sul 13-15, regalando a Perugia una vittoria pesante in vista del ritorno.