Superlega | 29 maggio 2024, 20:57

Civitanova: Ecco Orduna. "Sono a disposizione del Club. Credo nel progetto"

Civitanova: Ecco Orduna. "Sono a disposizione del Club. Credo nel progetto"

CIVITANOVA - Un vivace botta e risposta nella sala hospitality dell’Eurosuole Forum, condito da siparietti divertenti di fronte a un buon numero di tifosi, ha fatto da sfondo alla conferenza stampa di presentazione di Santiago Orduna, nuovo palleggiatore della Cucine Lube Civitanova grazie alla firma di un contratto biennale.

Al vernissage delle 18 sono intervenuti in veste di relatori Simona Sileoni, presidente del Club, l’ad Albino Massaccesi e il dg Beppe Cormio. In prima fila anche l’head coach Giampaolo Medei, che nel saluto finale ha sottolineato con enfasi le caratteristiche di Orduna e di un reparto così ben assortito.

Così Simona Sileoni, presidente del club: “La Lube si è sempre sentita vicina ai giocatori argentini, lo abbiamo dimostrato negli anni e oggi scocca l’ora di Orduna, che potrà rappresentare un punto di riferimento per i nostri giovani con la sua esperienza. La carriera lo colloca tra i palleggiatori più importanti del campionato italiano, ci fa molto piacere che Santiago abbia accettato questa sfida con tanta determinazione e l’entusiasmo di un ragazzino. Non sarà solo un faro per i nostri emergenti, ma porterà il suo estro in campo ed equilibrio nello spogliatoio. Dovremo lavorare parecchio per crescere e consolidarci, compiti che non lo spaventeranno di certo. Sono sicura che nei momenti più delicati lui metterà il suo sapere al servizio del team, i tifosi impiegheranno poco tempo ad amarlo. La sua mentalità contagerà tutti nell’ambiente”.

Albino Massaccesi, ad e vice presidente del club:  “Quello di Orduna è un innesto necessario in questo momento storico! In trent’anni di Serie A non ho mai vissuto una rivoluzione dell’organico come quella in corso e un veterano della SuperLega come lui darà un grande contributo. La scelta è mirata perché volevamo un atleta in grado di stare in campo in qualsiasi momento, anche nelle fasi più delicate. Oggi presentiamo uno dei migliori palleggiatori internazionali in circolazione, un elemento in grado di darci sicurezze in una fase di grandi cambiamenti. Per lui non è un capolinea, ma un nuovo inizio perché abbiamo bisogno nel roster di un giocatore della sua tempra”.

Beppe Cormio, dg Lube: “Il nostro è uno sport fatto di statistiche e di medie. Su suggerimento di Albino Massaccesi, abbiamo seguito questa filosofia dando vita a un reparto con il giovane talentuoso Mattia Boninfante e il veterano di valore Santiago Orduna. Vi svelo che, pochi giorni dopo aver stretto l’accordo, Santi ha giocato contro di noi una partita strepitosa con la sua squadra mettendoci in seria difficoltà in un momento fondamentale a Catania portandoci al tie break. Lo abbiamo voluto di fianco a un giovane di cui conosciamo la prospettiva, ma non le capacità reali di gestione della squadra. Se Boninfante viene definito un predestinato, per due anni avrà un personal coach argentino che lo saprà guidare sia nella parte tecnica che sul piano mentale e comportamentale. Poche volte sono stato così convinto e soddisfatto di un acquisto come lo sono ora per Orduna".

In ultimo le parole di Santiago Orduna:  “Le parole della dirigenza mi danno ancora più convinzione sulla bontà della scelta e sui miei obiettivi. Non ho mai avuto dubbi, alla Lube non si può dire di no! Vivo questa nuova esperienza come il coronamento di un percorso, ma anche come un nuovo inizio e un motivo di orgoglio. Con Boninfante, ragazzo che ha il volley nel sangue, ci sarà grande collaborazione. In carriera ho rifiutato anche offerte importanti per restare protagonista e non fare il secondo, ma arrivato alla mia età quello che conta è mettermi a disposizione del gruppo e condividere ciò che mi ha insegnato la pallavolo. Sarà il tecnico a fare le scelte, ma l’obiettivo primario sarà supportare il Club e i compagni. Ho giocato con molti atleti con trascorsi alla Lube e sono venuto tante volte da avversario all’Eurosuole Forum. Non vedo l’ora di essere in campo e di sentire i cori dei tifosi che quando giocavo qui da rivale mi entravano nella testa”.

Redazione Volleyball.it

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